ragioniamo non religioniamo

Wednesday, February 07, 2007

Onore a PIPPO BAUDO!
Confesso di non aver mai apprezzato il PIPPONE nazional-popolare, ma con la sua uscita sul vergognoso comportamento della chiesa di CATANIA e di PAPA RATZI mi è diventato enormemente simpatico.
La schifosa ipocrisia pretesca è emersa in tutta la sua potenza! Enon è un caso che dove la mafia è assai
forte, la chiesa cattolica apostolica romana lo è altrettanto e viceversa.

Wednesday, December 13, 2006

TESTA O CROCE
Quest'espressione assume un nuovo significato a seguito delle polemiche sull'esposizione dei simboli religiosi nei luoghi pubblici.Dico: chi ha la testa non esibisce la croce (il velo o altro).Se poi
a difesa della croce s'erge un'ex attrice, passata all'esordio attraverso esperienze "scosciate",in
onda su "striscia la notizia" quando l'attuale deputata Elisabetta Gardini fu scelta da S.B. come
portavoce di F.I.,siamo davvero alla frutta. La Jeanne d'ARC del Cavaliere ora ravveduta dovrebbe sapere che: 1)la Croce in luogo pubblico è previsto da 2 decreti ministeriali dell'epoca
fascista, incompatibili con la Costituzione.La dep.GARDINI potrebbe fare una proposta di legge,x
dare più dignità all'obbligo d'esibizione.Così si vedrebbe davvero chi nel Paese vuole esibire la croce. 2) i predetti decreti (del 1926 e 28) parlano del crocefisso come d'un arredo (come i banchi
o la lavagna) e quindi non danno tutta questa enfasi all'esposizione del simbolo religioso. 3)ormai
non ci sono più preti e suore,dov'è il 90% d'italiani che vuole la croce,visto con le chiese sempre +
vuote? 4) Il laicismo è la risposta all'integralismo cattolico:è inutile disquisire sulle parole,come fa
la GARDINI. Laico ha ora un significato ben preciso, che s'è evoluto nel tempo. Non come la dep.
Elisabetta, tanto da non sapere che fu l'ILLUMINSMO a postulare ed attuare l'uguaglianza.Non
il cattolicesimo così come costruito dalle gerarchie ecclesiastiche, propugnatrici delle peggiori
efferatezza della storia, superate solo da quelle islamiche.

Friday, December 01, 2006

non se ne può più
Il papa in TURCHIA come commesso viaggiatore del capitalismo tedesco che deve
espandersi in quel PAESE magari con la speranza di rimandare indietro i milioni di turchi che ora non servono più,grazie al progresso tecnologico ed alla disponibilità(ugualmente a buon mercato, meglio integrabile e più preparata) di manodopera proveniente dalle nuove nazioni comunitarie.
Purtroppo rimane sempre il dubbio di una prostrazione ai piedi puzzolenti di petrolio dei bosses del mondo islamico, che detengono tutte e due le chiavi del cuore dell'occidente:
CI VENDONO A CARO PREZZO E PER PURA FORTUNA FONTI ENERGETICHE E CON I CONSEGUENTI PROVENTI ACQUISTANO TITOLI FINANZIARI CHE COPRONO LO SPAVENTOSO DEBITO PUBBLICO (dagli USA all'ITALIA), PER CUI IL GIORNO CHE PASSERANNO ALL'INCASSO, ALTRO CHE CRISI DEL '29

Friday, November 17, 2006

ragioniamo non religioniamo
LA SCHIFEZZA ASSOLUTA
Ancora un sacerdote colto in fallo (in tutti i sensi) addirittura con una bambina. Eppure Papa RATZI insiste con il celibato ecclesiatico, che non sta scritto da nessuna parte nelle Sacre scritture ed è solo il frutto penoso ed insensato del CONCILIO DI TRENTO, risposta ipocrita alla RIFORMA LUTERANA.Viva quindi mons. MILINGO, il quale -peraltro- s'è accorto un pò tardi della schifosa
e turpe ipocrisia della CHIESA CATTOLICA. Nessun uomo che possa definirsi tale può privarsi di
un minimo di sessualità, figuriamoci un africano! Troppi cardinali sono palesemente froci,almeno quelli di colore sembrano "sexually correct", benchè anche in Africa sempre più numerose sono le persone che si dichiarano gblt. Basta con questi uomini che sono esattamente come noi, talora,appunto,sono
pure peggio ed offendono ogni giorno dio nominandolo invano.
Le religioni non hanno mai risolto un solo problema nella storia dell'umanità, sarebbe ora di abolirle o perlomeno di ridurle a pura attività di natura privata.

Wednesday, September 20, 2006

lipstick jihad
E'il titolo di un recente romanzo, non ancora pubblicato in ITALIA, ma già recensito da "estense.com"
di una giovane scrittrice iranamericana. Testimonia la congenita ignoranza dei giornalisti e politologi italiani, che abbeverati dalle falsità del 1968, continuano a chiamare rivoluzione quella degli ayatollah, quando è
stata,invece, la peggiore reazione che il 20° secolo ricordi.
Nel suo piccolo come la LEGA NORD, che dice di volere le riforme, quando in realtà ha l'obiettivo, ormai dichiarato, di riportare nella penisola il potere temporale dei papi. Quell'imbecille di BORGHEZIO vuole schierare la GUARDIA PADANA a difesa di papa RATZI. Loro che parlano d'indipendenza e libertà, si mettono a difesa d'un capo di stato straniero, qual'è il papa.E poi il codice penale vieta di costituire milizie al servizio di Stati esteri.
Consiglio a tutti di leggere il romanzo, testimonia come sarà vita dei nostri nipoti vincesse l'islam scortato dall'integralismo cattolico Vogliamo far vincere quando va bene l'ipocrisia, quando va male il terrore?. Questo è il frutto avvelenato di ogni religione!

Wednesday, September 13, 2006

il mondo occidentale s'è arreso alla grande vergogna dell'umanità, l'islam, una religione da allevatori di pecore che vuole imporre al mondo i suoi dettami, dopo che per 1500 anni non ha fatto un solo passo in avanti
costringendo i suoi adepti a coltivare odio e risentimento verso il progresso, di cui abusa (internet,yachts di lusso, auto da sogno, case ricchissime, armi sofisticate etc...) salvo poi condannarlo.
E' la più clamorosa ipocrisia della storia, superando anche quella costituita dalla vergognosa ricchezza della
chiesa cattolica, che predica invece la povertà.
Nè gli iman nè i preti conoscono l'esame di coscienza, i problemi attuali nascono dalle loro plurisecolari predicazioni, che hanno tenuto l'uomo in scacco. Nel momento in cui questo ha ottenuto (con il proprio sangue) un pò di libertà le scienze e la tecnologia hanno fatto passi da gigante. Se oggi la gente "adora" i beni di consumo
e la vita meno sacrificata, il rifiuto del loro dio non c'enta affatto. Era già rifiutato intimamente anche nel passato, nel mondo civile, ma non vi erano alternative ed il timore di finire al rogo o comunque sotto le grinfie della santa
inquisizione non favoriva certo la libertà individuale. Eppure milioni di persone sono state uccise in nome della
bontà di dio, anche per inezie, solo che la storia ufficiale, clerico-fascista da una parte e rossocompromissoria dall'altra, ha sempre sottaciuto e ridimensionato l'infamie del cattolicesimo.Oggi il papa s'allea di fatto con i tagliagole, in nome di un dio che non esiste, non per esigenze di spiritualità, ma per salvare le proprie ricchezze.
Non c'è più speranza per la libertà, siamo ormai alla resa di fronte all'assolutismo, come dimostrano anche tutte
le "strane" accuse al 20° secolo di estrema crudeltà. Come non ricordare la guerra dei 30 o dei 100 anni; quelle
per la successione a vari troni europei. Ma quelle erano combattute da sovrani che traevano il loro potere da dio
e quindi i massacri erano benedetti. Le pur certo tremende esperienze del 20° nascevano da stati in gran parte "laici" e quindi per questo solo fatto condannabili
.